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Il Lavoro e l'Istruzione - Lavoro - Iniziative per gli Enti Locali
Lavoro - Iniziative per gli Enti Locali

Scheda sintetica di presentazione

OBIETTIVI

La Regione al fine di ovviare temporaneamente a problemi di crisi occupazionale consente l’utilizzo straordinario da parte degli Enti Locali di lavoratori disoccupati iscritti nelle liste di collocamento.

DESTINATARI

Lavoratori disoccupati iscritti nelle liste di collocamento.

Per la durata del progetto i lavoratori mantengono la figura giuridica di disoccupati e l’iscrizione al collocamento.

L’attività lavorativa si articola su 5 giorni settimanali (da 19 a 22 giorni al mese) e deve consentire la partecipazione dei lavoratori alle chiamate presso gli uffici di collocamento.

BENEFICIARI

Comuni o loro Consorzi, Province, Comunità Montane, autorizzati dalla Giunta Regionale all’apertura dei cantieri.

INCENTIVI OCCUPAZIONALI

Gli oneri finanziati per tali iniziative sono interamente a carico degli Enti Locali proponenti (che invieranno copia dei relativi provvedimenti di impegno). Annualmente il Consiglio Regionale su proposta della Giunta delibera l’entità dell’indennità giornaliera da corrispondere ai disoccupati.

Per l’anno 2001 l’indennità giornaliera è stata fissata con deliberazione n. 38 in data 03/08/2001, in lire 70.000.=.

DURATA DEL PROGETTO

La durata del cantiere non deve essere inferiore a mesi 4 e superiore a mesi 12.

Eccezionalmente la durata del progetto può essere prorogata, previa domanda, per un massimo di ulteriori mesi 6 senza il contributo finanziario regionale.

PROCEDURE AMMINISTRATIVE

Entro 60 giorni dalla presentazione della domanda la Giunta Regionale delibera sui progetti rilasciando agli Enti Locali l’autorizzazione all’apertura e gestione del cantiere scuola e di lavoro.

La Giunta autorizza quindi l’apertura e la gestione di cantieri scuola e lavoro da parte dei Comuni, loro Consorzi, Province e Comunità Montane, che utilizzino disoccupati e che assicurino la totale copertura finanziaria dei relativi oneri, senza contributi regionali.

DISPOSIZIONI ORGANIZZATIVE

La Giunta regionale con deliberazione n. 2163 del 28 giugno 1996 ha approvato le seguenti disposizioni organizzative relative all’individuazione, la selezione e successivo inserimento dei lavoratori nei cantieri scuola e di lavoro come disposto dall’art. 6, comma 4, della l.r. n. 55/88.

I lavoratori impegnati in un cantiere scuola e di lavoro:

  1. possono partecipare alla eventuale procedura di selezione espletata dall’ente locale, per l’individuazione dei lavoratori da inserire nel nuovo cantiere che dovrà attivarsi; la partecipazione a tale selezione è utile ai fini della predisposizione della graduatoria dei candidati da parte dell’ente locale; nell’ipotesi, infatti, in cui uno dei candidati risultato idoneo all’inserimento nel nuovo cantiere dovesse rinunciare allo stesso, potrà essere inserito in tale nuovo cantiere il lavoratore già occupato in quello precedente ed ancora attivo, non appena terminato di prestare la propria attività nello stesso;
  2. non possono, però, essere inseriti nel nuovo cantiere se e in quanto ancora occupati nel cantiere precedente ancora attivo;
  3. non possono rinunciare alla prosecuzione dell’attività nel cantiere in cui sono inseriti ed ancora attivo per essere inseriti nel nuovo cantiere, in virtù dell’impegno formale da loro assunto nel momento di accettazione di inserimento in tale cantiere fino alla sua conclusione.

 

NOTA

Le notizie di cui al punto d) della parte b) degli allegati modelli sono richieste a scopo statistico.

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alla Voce 7. Iniziative della Regione per l'Occupazione della Sezione 04. Lavoro

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