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Il Lavoro e l'Istruzione - Convenzione fra Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale e Regione Liguria ai sensi della L. 144/99, art. 45, c. 6
Convenzione fra Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale e Regione Liguria ai sensi della L. 144/99, art. 45, c. 6

Convenzione fra Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale e Regione Liguria ai sensi della L. 144/99, art. 45, c. 6

CONVENZIONE

fra Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale e Regione Liguria

ai sensi della L. 144/99, art. 45, c. 6

Il Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale, rappresentato da Sottosegretario di Stato On. Raffaele Morese e la Regione Liguria rappresentata da Assessore al Lavoro Sig. Mario Margini;

VISTA la Legge 17 maggio 1999, n. 144 "Misure in materia di investimenti, delega al Governo per il riordino degli incentivi all’occupazione e della normativa che disciplina l’I.N.A.I.L. e l’E.N.P.A.L.S., nonchè disposizioni per il riordino degli enti previdenziali";

CONSIDERATO che l’art. 45 di detta legge ridefinisce, al c. 6, le modalità per l’approvazione di progetti per LSU, e prevede "che le risorse del Fondo per l’occupazione, di cui alla L.236/93 e successive modificazioni, destinate alle attività progettuali di lavori socialmente utili e non utilizzate per tali finalità rimangono comunque destinate all’attuazione di quanto espressamente previsto nelle disposizioni che riformano gli incentivi all’occupazione e gli ammortizzatori sociali";

CONSIDERATO che il citato comma 6 prevede inoltre che "le Commissioni regionali per l’impiego potranno deliberare sulla base di apposite convenzioni stipulate dal Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale con le singole Regioni, di destinare eventualmente le risorse non impegnabili per progetti di lavori socialmente utili "alla realizzazione di misure di politica attiva dell’impiego in armonia con le previsioni della normativa comunitaria";

PRESO ATTO che per il 1999 dal Fondo nazionale per l’occupazione sono state assegnate alla Regione Liguria lit. 16.000.000.000 per la realizzazione di progetti per lavori socialmente utili di cui alla Legge 608/96 e al D.Lgs. n. 468/97 da realizzarsi utilizzando esclusivamente soggetti che abbiano maturato o che possono maturare 12 mesi in tale tipo di attività nel periodo dal 1° gennaio 1998 al 31 dicembre 1999;

CONSIDERATO che per il 1999 sussistono risorse a carico del Fondo per l’occupazione assegnate alla Regione Liguria e non impegnate per il finanziamento di progetti e attività di LSU/LPU a carattere locale e a carattere interregionale ammontanti alla somma di Lire 1.883.000.000.=, secondo i dati provvisoriamente forniti dall’I.N.P.S., per i quali si fa espressa riserva di conguaglio;

PRESO ATTO, infine, delle competenze conferite alla Regione ai sensi dell’art. 2, comma 2, del Decreto Legislativo 23 dicembre 1997 n. 469 relativamente alle funzioni e ai compiti in materia di politica attiva del lavoro ed in particolare per quanto concerne l’indirizzo, la programmazione e la verifica dei lavori socialmente utili ai sensi delle normative in materia;

PRESO ATTO, infine, delle competenze conferite alla Regione ai sensi dell'art.2 , comma 2, del Decreto Legislativo 23 dicembre 1997 n. 469 relativamente alle funzioni ed ai compiti in materia di politica attiva del lavoro ed in particolare per quanto concerne l' indirizzo, la programmazione e la verifica dei lavori socialmente utili ai sensi delle normative in materia;

RITENUTO, dunque, necessario procedere all’attuazione del disposto della L. 144/99, art. 45, comma 6, mediante quanto indicato nei seguenti articoli:

CONVENGONO

Art. 1(Obiettivi)

Le risorse del Fondo per l’occupazione assegnate alla Regione Liguria per l’anno 1999, ma non utilizzate entro il 31/12/1999 per progetti di lavori socialmente utili , saranno destinate, nel rispetto delle modalità di approvazione definite al comma 6 dell'art.45 della legge 144/99, alla realizzazione di misure di politica attiva per il lavoro rivolte all'inserimento occupazionale dei lavoratori di cui al successivo art.2.

Art. 2(destinatari di misure di politica attiva)

Sono destinatari delle azioni e delle iniziative di promozione occupazionale previste nella presente convenzione i seguenti soggetti:

a) Prioritariamente i soggetti utilizzati in lavori socialmente utili che hanno conseguito una permanenza nei progetti di almeno 12 mesi entro la data del 31 dicembre 1998 o che possano maturare la suddetta permanenza in tali progetti, nel periodo compreso tra il primo gennaio 1998 ed il 31 gennaio 1999 ai sensi dell'art.45, comma 6, della legge 144/99.

b) Le stesse misure possono essere rivolte in subordine anche a:

· lavoratori in mobilità ed in cassaintegrazione salariale

· disoccupati o inoccupati

· soggetti in condizione di svantaggio individuale e/o nei confronti del mercato del lavoro

Art.3(Misure di politica attiva)

Le misure di politica attiva per il lavoro di cui al precedente art. 1 sono da realizzarsi ai sensi dell’art. 12 del Decreto Legislativo 1 dicembre 1997 n. 468, ed in linea con i successivi decreti attuativi con interventi finalizzati, prioritariamente, a favorire l’inserimento nel mondo del lavoro e della produzione dei soggetti destinatari di cui al precedente art. 2, lettera a) di cui all’allegato 1 della presente convenzione.

A tal fine saranno realizzate iniziative in stretta relazione con i fabbisogni di sviluppo settoriale e territoriale che potranno trovare una specifica applicazione all’interno di programmi e progetti di sviluppo locale dirette a promuovere:

l’esternalizzazione di servizi da parte delle Amministrazioni pubbliche e delle Autonomie locali, delle Aziende pubbliche e delle municipalizzate nei rispettivi settori ed in particolare nel campo dei servizi ambientali, culturali, scolastici, alla persona, dei servizi tecnici integrati dell’amministrazione pubblica, della sicurezza degli edifici pubblici e privati e di lavoro di cui al D.Lgs. n.626/94, dei trasporti e delle commesse per opere e servizi pubblici; a seguito di acquisizione all’esterno di beni e servizi per la realizzazione delle attività, utilizzando lo strumento dell’affidamento diretto delle stesse, ai sensi del D.Lgs. 468/97, comma 3, articolo 10 e favorendo la creazione di iniziative imprenditoriali, società cooperative, società miste, attività di lavoro autonomo, di lavoro associato, di collaborazione professionale, ovvero di imprese esistenti, che inseriscano i soggetti di cui all’art. 2;

la realizzazione con il concorso attivo delle Associazioni di categoria dell’industria, del commercio, dell’artigianato e della cooperazione, di progetti finalizzati alla creazione di lavoro autonomo in forma singola o associata;

la realizzazione, con il concorso attivo delle Associazioni di Categoria dell’Industria del Commercio, dell’Artigianato, della Cooperazione, di iniziative finalizzate agli inserimenti lavorativi a tempo indeterminato, anche part-time, presso imprese esistenti, incentivati ai sensi del D.Lgs. 468/97 del Decreto interministeriale 21 maggio 1998 e della legge 144/99, ovvero finalizzati all’instaurazione di rapporto di lavoro subordinato o di apprendistato o di colaborazione coordinate e continuative, utilizzando anche percorsi formativi, propedeutici, attraverso tirocini e stages, etc, nonchè attraverso l’erogazione di incentivi a favore di:

imprese che, nei tempi e con le modalità da stabilirsi provvedano a trasformare contratti di formazione e lavoro, apprendistato, tirocini, piani di inserimento professionale, contratti a tempo determinato, part-time, in contratti a tempo indeterminato;

soggetti di cui al precedente art. 2, che avviano iniziative di autoimpiego e di microimprenditorialità e che non beneficiano degli incentivi previsti dal D.lgs. 468/97;

la sperimentazione di una modalità innovativa e trasferibile di utilizzo dei nuovi canali di lavoro alternativo;

la costituzione di una rete tra i soggetti pubblici e privati in grado di ottimizzare l’impiego delle risorse a disposizione, valorizzando le possibili sinergie ed incrementare l’efficacia dei risultati;

Art.4(Azioni)

Per l’attuazione delle misure di politica attiva di cui al precedente art. 3, si individuano le seguenti azioni da realizzarsi in forma disgiunta o integrata:

informazione, orientamento, bilancio delle competenze e counselling per l'accesso al lavoro e ad esperienze formative;

consulenze individuali per la costruzione di carriere professionali e percorsi di outplacement;

formazione nell’ambito dell’apprendistato e, in generale, dei contratti a causa mista

tirocini, stage aziendali, etc, finalizzati all’assunzione di soggetti partecipanti ai quali fornire un relativo sostegno al reddito per la durata dell’esperienza;

aiuti all’occupazione ed alla trasformazione dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato

mobilità geografica assistita (all’interno della regione, verso altre realtà, sulla base di apposite convenzioni)

percorsi integrati, individualizzati, di specializzazione, finalizzati all’inserimento lavorativo

misure di accompagnamento ai soggetti non completamente autonomi per l’accesso e fruizione dei servizi offerti

aiuti alle iniziative di autoimpiego e di microimprenditorialità

monitoraggio e valutazione delle modalità di integrazione tra le diverse tipologie di azioni

informazione e pubblicizzazione delle azioni

Nella formazione per l'accesso al lavoro sarà previsto un modulo di formazione sulla sicurezza.

Le azioni di cui sopra, tenuto conto della nuova operatività dei centri per l’impiego, saranno realizzati in accordo con gli interventi a favore dell’occupazione indicati nel programma operativo della Liguria relativo all’Obiettivo 3 per gli anni 2000-2006, nonchè con le attività già previste nel protocollo di intesa stipulato dalla Regione con Italia Lavoro S.p.A. con eventuale utilizzo dei finanziamenti FSE, in quanto ammissibili, e quelli previsti dal progetto Off

Art. 5(Azioni di coordinamento)

La Regione, coordina e realizza, in collaborazione con le Province, gli interventi e le azioni finalizzati alla attuazione della presente convenzione.

L’Agenzia Liguria Lavoro effettua la verifica dell’efficacia delle azioni, delle iniziative e delle misure di politica attiva per l’impiego di cui ai precedenti artt. 1, 3, 4, finalizzate all’attuazione della presente Convenzione e segnala ai servizi regionali di ispezione del lavoro le eventuali irregolarità riscontrate.

Art.6(modalità di trasferimento e di utilizzo delle risorse)

Le risorse del Fondo nazionale per l'Occupazione assegnate alla Liguria per l'anno 1999 non impegnabili per nuovi progetti o per proroghe di lavori socialmente utili nel corso dell'esercizio 1999 ed indicate nelle premesse della presente Convenzione saranno trasferite dalla competente Direzione generale del Ministero del Lavoro, quale trasferimento di fondi statali vincolati alla realizzazioni delle misure di politica attiva dell'impiego, di cui alla'art.45, comma 6 della L.144/99, così come definite dalla presente convenzione , sul conto corrente intestato alla Regione Liguria, istituito presso la Tesoreria Centrale dello Stato.

Art.7(controlli e monitoraggio)

Il Ministero del lavoro e della Previdenza sociale effettua il monitoraggio degli interventi di politica attiva del lavoro indicati ai precedenti articoli avvalendosi di Italia Lavoro S.p.A.

Art. 8(verifica risorse)

Entro tre mesi dalla data della stipula della Convenzione, sarà effettuata una verifica dell'andamento dello stato di applicazione della stessa, anche al fine di valutare eventuali conguagli.

Art. 9

L’allegato 1 fa parte integrante della presente Convenzione. HTML|Lsu

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