Il Nuovo Obiettivo 3 - Criteri individuazione Azioni FSE Aree Ob2
Il Lavoro e l'Istruzione - Il nuovo Obiettivo 3
Il nuovo Obiettivo 3

Criteri per l'individuazione delle azioni Fse imputabili alle aree dell'Obiettivo 2

Il riferimento regolamentare in cui si iscrive la questione è la Norma n.12 – “Ammissibilità delle spese in funzione della localizzazione dell'operazione”, del Regolamento CE 1685/2000, nella quale si afferma che “Di norma, le operazioni cofinanziate dai Fondi strutturali devono essere localizzate nella regione cui si riferisce l'intervento.” Si tratta di un principio di cui la proposta italiana ha tenuto pienamente conto per l’individuazione delle azioni cofinanziate dal FSE imputabili alle aree ob.2.

In tale contesto l’attenzione delle Regioni/PA italiane è stata esclusivamente posta sugli interventi in grado di avere un impatto diretto sulle aree ob.2, e, di conseguenza, in grado di contribuire al loro sviluppo; ciò comporta la presa in considerazione anche della finalizzazione dei progetti alle esigenze specifiche individuate nelle aree ob.2.

 I criteri per l’imputazione delle azioni nelle aree ob. 2 sono riferiti alle diverse tipologie di attività ammissibili, così come sono indicate all’articolo 3 del Regolamento 1784/1999:

 

 Per quanto attiene la tipologia di azioni che identificano l’intervento in ob. 2 si richiama quanto precisato nel POR, cap. 3 par. 3.1.3 e nel Complemento di Programmazione par. 1.4 e Disposizioni Attuative Anno 2001 par. 15 (Risorse Finanziarie – Destinazione finanziaria a favore delle aree obiettivo 2), e si specificano i seguenti indicatori di riferimento :

 

 AIUTI ALLE PERSONE

 Residenza/Domicilio

Per quanto attiene gli aiuti alle persone il solo criterio della residenza risulta in alcuni casi molto stringente. E’ il caso ad esempio delle azioni rivolte agli immigrati, dei corsi post-laurea ed in generale delle azioni gestite dalle Università. In tali situazioni si rende necessario, per ovvi motivi, ricorrere all’utilizzo di un secondo indicatore, quello del domicilio, da intendersi secondo la definizione del Codice Civile, come “luogo in cui la persona ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi”.

 

Chiara finalizzazione dei progetti alle aree ob.2

Per tutte le tipologie di intervento così determinate, la finalizzazione dell’azione allo sviluppo nelle zone ob.2 dovrà essere chiaramente evidenziata attraverso la presenza di almeno una delle seguenti condizioni:

·        Chiara esplicitazione della finalizzazione degli interventi sia all’interno delle proposte progettuali presentate che ovviamente nei bandi per la chiamata a progetti;

·        Sede dello svolgimento delle attività formative in territori appartenenti alle aree ob. 2.

In ogni caso evidentemente la richiesta progettuale si rapporta con le esigenze del territorio di riferimento.

 Localizzazione dell’impresa

 ·        Creazione d’impresa:     

Per quanto attiene la creazione d’impresa, si propone che il criterio più consono alla collocazione delle imprese si estenda a tutte le fasi del progetto quali orientamento, formazione, consulenza, ecc..

In questo caso si ritiene che i criteri della residenza e del domicilio dei destinatari dell’intervento non siano sufficientemente rispondenti alle finalità per cui è stata prevista la riserva per le aree ob.2 e alle indicazione della Commissione sulle azioni specifiche per le aree ob.2, vale a dire mettere in atto interventi finanziati dal FSE che abbiano delle ricadute e rispondano ai maggiori bisogni di sviluppo delle aree ob.2. Quello che, in effetti, più contribuisce allo sviluppo di queste aree è il fatto di favorire la creazione di nuove imprese in tali territori, più che il fatto di diminuire la disoccupazione dei soggetti coinvolti nell’intervento relativo alla creazione di impresa. Sarà, infatti, il luogo in cui si colloca la nuova impresa che beneficerà maggiormente dell’intervento, per questo appare più consono utilizzare il criterio della collocazione dell’impresa che si intende realizzare.

Per la creazione di impresa il criterio da utilizzare è quindi “la collocazione dell’impresa che si intende realizzare”.

 ·        Formazione occupati (formazione continua):

Per la formazione occupati il criterio utilizzato è la localizzazione dell’unità locale dell’impresa.

Rimane inteso che per la formazione erogata su richiesta del lavoratore (formazione  individualizzata), si applica il criterio valido per gli interventi di aiuto alle persone e, quindi, il criterio della residenza/domicilio soprariportato.

 AZIONI DI ASSISTENZA A STRUTTURE E SISTEMI

 Nell’ottica del sostegno che l’ob.3 può e deve dare alle aree ob.2, non si deve sottovalutare il ruolo che il FSE riveste per lo sviluppo di tali territori mediante azioni di assistenza a strutture e sistemi, che prevedono “lo sviluppo e il miglioramento della formazione professionale, dell'istruzione”, l’“ammodernamento e miglioramento dell'efficienza dei servizi di collocamento”, lo “sviluppo dei legami tra il mondo del lavoro e gli istituti di istruzione, formazione e ricerca” e lo “sviluppo, nei limiti del possibile, di sistemi di previsione delle tendenze del mercato del lavoro e delle esigenze di qualificazione”.

Il potenziamento, attraverso interventi ob.3, di strutture radicate nei territori ob.2, indipendentemente dall’utenza delle stesse, ha, infatti, di per sé una valenza positiva in relazione allo sviluppo di quel territorio.

Nel caso di un intervento rivolto specificatamente alle aree ob.2, esso, ovviamente, sarà interamente imputabile a dette aree; nel caso, invece, si tratti di azioni rivolte a strutture e sistemi non esclusivamente localizzati nelle aree ob.2, vale a dire azioni rivolte a tutto il territorio regionale, è imputabile convenzionalmente all’ob.2 solo la quota parte corrispondente al tasso di copertura delle aree ob.2 (quota delle zone ob. 2 nel piano finanziario) rispetto all’intero territorio oggetto dell’intervento, risultando complesso e a volte impossibile individuare le azioni che concretamente vanno ad incidere su queste aree.

Le azioni in parola che vanno ad incidere su ciascun ambito provinciale agiranno dunque per la quota riportata nella tabella in calce.

 MISURE DI ACCOMPAGNAMENTO

 Per quanto riguarda le misure di accompagnamento,  in analogia con quanto affermato per le azioni di assistenza a strutture e sistemi, va utilizzato anche per questo tipo di intervento, il criterio della prevalenza degli effetti sul territorio ob.2 (quota delle zone ob. 2 nel piano finanziario).

 Le considerazioni che precedono sono schematizzate nella seguente tabella, ove vengono riportate anche le percentuali di imputazione dei costi dei progetti in ragione dei criteri di localizzazione individuati.

Le azioni in parola che vanno ad incidere su ciascun ambito provinciale agiranno dunque per la quota riportata nella tabella in calce.

 

AMBITO:

% POPOLAZIONE ZONA OB. 2 (1)

% INCIDENZA RISORSE ZONE OB.2 SUL TOTALE

 

REGIONALE

30,31 %

31,35 %

PROVINCIA IMPERIA

48,49 %

49,71 %

PROVINCIA SAVONA

25,09 %

26,02 %

PROVINCIA GENOVA

26,93 %

27,90 %

PROVINCIA DELLA SPEZIA

33,26 %

34,35 %

(1) Fonte Docup ob. 2 Approvato con Dec. CE C(2001)2044 del 07.09.2001 e pubblicato BUR 05.12.2001 Suppl. Ordinario al n. 49

 MONITORAGGIO AZIONI ZONA OB.2

 Attualmente il sistema informativo regionale condiviso (FP2000) consente il monitoraggio delle azioni che agiscono integralmente e/o prevalentemente in zona ob. 2.

Le recenti determinazioni comunitarie, in merito all’interazione tra gli obiettivi, consigliano interventi sul sistema informativo per consentire un corretto monitoraggio delle risorse.

Si prevede pertanto un intervento di adeguamento al sistema informativo condiviso coerente con il sistema nazionale (Monit2000) per  il quale sono preannunciati prossimi interventi di manutenzione da parte del Ministero dell’Economia.

CRITERI DI LOCALIZZAZIONE DELLE AZIONI NELLE AREE OBIETTIVO 2

Tipologia di azione

Criterio di localizzazione

% di costo imputata a Obiettivo 2

Aiuti alle persone (esclusi percorsi di creazione d'impresa, azioni di professionalizzazione DU e nuovi cicli universitari, post-laurea)


Residenza dei destinatari
Nel caso di immigrati residenza o domicilio

Quota dei costi del progetto imputabile ai residenti in aree Obiettivo 2
Per quanto riguarda i corsi per immigrati si considera la quota dei costi del progetto imputabile ai residenti o domiciliati in aree Obiettivo 2

Chiara finalizzazione dei progetti alle esigenze specifiche delle aree Obiettivo 2

100

Aiuti alle persone:

percorsi di creazione d'impresa

Comune di localizzazione dell'impresa che si intende realizzare

100

Aiuti alle persone:azioni di professionalizzazione DU e nuovi cicli universitari,
post-laurea

Per quanto riguarda i corsi post-laurea il criterio utilizzato è la residenza o domicilio dei destinatari
Per quanto riguarda le azioni gestite dalle Università il criterio è il tasso di copertura Obiettivo 2

Per quanto riguarda i corsi post-laurea si considera la quota dei costi del progetto imputabile ai residenti o domiciliati in aree Obiettivo 2
Per quanto riguarda le azioni gestite dalle Università si considera la quota delle risorse per Obiettivo 2 sul piano finanziario del POR

Aiuti alle imprese: formazione aziendale e inter-aziendale, servizi alle imprese

 

Localizzazione dell'unità locale

100

Azioni su sistemi e strutture, misure di accompagnamento
D2 Adeguamento delle competenze della Pubblica Amministrazione

Azioni rivolte a tutto il territorio regionale

Azioni regionali: % delle risorse per Obiettivo 2 su piano finanziario del POR  
Azioni provinciali: % delle risorse per Obiettivo 2 su risorse assegnate
Azioni comunali:  appartenenza o meno all'ob. 2

Azioni rivolte specificamente all'Obiettivo 2

100

 

Ricerca per zona

http://www.obiettivo2.regione.liguria.it/base2.htm"> sito Obiettivo 2 della Regione Liguria

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alla Voce 2. Obiettivo 3 della Sezione 02. Fondo Sociale Europeo

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