Lavori socialmente utili - Dichiarazione sostitutiva di certificazione torna alla pagina precedente
Il Lavoro e l'Istruzione - Dichiarazione sostitutiva di certificazione
Dichiarazione sostitutiva di certificazione

Dichiarazione sostitutiva di certificazione

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE

Ai sensi e per gli effetti di cui agli articoli 2 ,commi 1 e 3, e 5 ,comma 4, del D. Lgs. n. 81 del 28/2/2000

Il/la sottoscritto/a..........................................................

Nato/a a....................................e residente a..................................................................................................Codice Fiscale:.................................................................................. Carichi familiari......SI.........NO........... Telefono..........................................................................

Impegnato al 31/12/1999 nel progetto LSU÷ LPU

promosso ai sensi D.Lgs. 468/97, art.1,c.2,lett. a), b), c)

Denominato.....................................................................................................................................................................................................

dall'Ente......................................................................................................................................................................................................

Attualmente impegnato in progetto LSU-LPU SI NO

DICHIARA

Ai sensi della legge 4 gennaio 1968 n. 15

 

A) di essere percettore di:

Assegno LSU Mobilità Trattamento speciale edile CIGS (*)

(*) corrisposto da INPS Azienda di appartenenza

B) di non essere in possesso, alla data del 31.12.1999, dei requisiti che danno diritto al pensionamento ordinario o al pensionamento anticipato di cui all’art.12, c. 5, lett. a) D.Lgs.468/97 e successive modificazioni.

C) di non fruire del trattamento di "mobilità lunga" o del "trattamento speciale edile lungo", di cui alla legge n.223/91 e successive modificazioni

D) di non aver conseguito, alla data di entrata in vigore del D. Lgs. n.81 del 7/4/2000 la ricollocazione lavorativa, ai sensi della legislazione vigente

E) di non avere redditi superiori a quelli stabiliti dalla norma di cui all’art.8, comma 4, D.Lgs.468/97

F) di non essere stato/a dichiarato/a decaduto/a e cancellato/a, ai sensi dell’art.9 D. Lgs.468/97

G) di essere stato/aeffettivamente impegnato/a nel periodo 1 gennaio 1998 – 31 dicembre 1999 per almeno 12 mesi in progetti di lavori socialmente utili, presso gli Enti sotto riportati:

Anno

Ente

Titolo progetto

Dal

Al

Numero mesi

1999

1999

1998

1998

Totale mesi ______________

La presente dichiarazione è veritiera ed è resa ai sensi della Legge 4.1.1968, n.15, con la consapevolezza delle sanzioni penali previste per dichiarazioni non veritiere o falsità negli atti.

N.B. : VEDERE RIFERIMENTI NORMATIVI IN ALLEGATO

(data) _____________________________ (firma) _________________________________

RIFERIMENTI NORMATIVI

Art. 2 comma 1 D. Lgs. 81 del 28/02/2000

"Le disposizioni del presente decreto si applicano, salvo quanto previsto dall’art. 10, comma 1, ai soggetti impegnati in Lavori Socialmente Utili e che abbiano effettivamente maturato 12 mesi di permanenza in tale attività nel periodo dal 1° gennaio 1998 al 31 dicembre 1999."

Art 2 comma 3 D. Lgs.81 del 28/02/2000

"I soggetti di cui al comma 1, per continuare ad essere utilizzati in attività socialmente utili, devono produrre una dichiarazione resa ai sensi della Legge 4 gennaio 1968, n. 15, e successive modificazioni, all’Ente utilizzatore, attestante l’indicazione dei progetti di lavori socialmente utili o di pubblica utilità in cui sono stati impegnati, dell’Ente attuatore responsabile del relativo progetto, nonché dei periodi di effettivo impegno in ciascun progetto, qualora promossi da Enti diversi dall’attuale Ente utilizzatore."

Art. 5 comma 4 D. Lgs.81 del 28/02/2000

"Alla data di entrata in vigore del presente Decreto Legislativo, a fronte dell’attività comunque svolta, l’INPS, nei limiti delle risorse disponibili a carico del Fondo Nazionale per l’Occupazione, corrisponde, a seguito di dichiarazione resa ai sensi della Legge 4 gennaio 1968, n. 15, e successive modificazioni, dai soggetti di cui all’art. 2, comma 1, ai soggetti medesimi, il 50% dell’ammontare dell’assegno. Il predetto Istituto corrisponde il restante ammontare al momento della comunicazione della delibera da parte dell’Ente utilizzatore."

Art. 1 comma 2 lett. a), b,) c) D.Lgs 468/97

I lavori socialmente utili sono distinti secondo la seguente tipologia:

"a) lavori di pubblica utilità mirati alla creazione di occupazione, in particolare in nuovi bacini di impiego, della durata di 12 mesi, prorogabili al massimo per 2 periodi di 6 mesi, realizzati alle condizioni di cui all’art.2;

b) lavori socialmente utili mirati alla qualificazione di particolari progetti formativi volti alla crescita professionale in settori innovativi, della durata massima di 12 mesi;

c) lavori socialmente utili per la realizzazione di progetti aventi obiettivi di carattere straordinario, della durata di 6 mesi, prorogabili al massimo per un periodo di 6 mesi, con priorità per i soggetti titolari di trattamenti previdenziali;"

Art. 26 legge 4 gennaio 1968, n. 15

"Le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l’uso di atti falsi nei casi previsti dalla presente legge sono puniti ai sensi del Codice Penale e delle leggi speciali in materia. A tali effetti, l’esibizione di un atto contenente dati non più rispondenti a verità equivale a uso di atto falso……"

Art. 12 comma 5 lett. a) D. Lgs. 468/97 e Art.58, comma 5-bis, Legge 144/99

"a) nel caso in cui ai lavoratori manchino meno di 5 anni al raggiungimento dei requisiti per il pensionamento di anzianità o di vecchiaia," è concesso "un contributo a fondo perduto a fronte dell’onere relativo al proseguimento volontario della contribuzione". I contributi previsti ai sensi della lettera c) del comma 5 del citato Articolo 12 del D. Lgs.468/97, possono essere concessi nei limiti delle risorse finanziarie disponibili anche ai lavoratori di cui alla lettera a) del comma 5, in aggiunta al contributo a fondo perduto ivi previsto.

Art. 8, comma 4, D. Lgs. 468/97

L’assegno LSU è cumulabile con i redditi relativi ad attività di lavoro autonomo di carattere occasionale e di collaborazione coordinata e continuativa, iniziate successivamente all’avvio del progetto. Ai fini delle presenti disposizioni, per attività di lavoro occasionale si intendono quelle svolte per il periodo massimo previsto per il mantenimento dell’iscrizione nella prima classe delle liste di collocamento e nei limiti di Lire 7.200.000 lorde percepite nell’arco temporale di svolgimento del progetto, condizioni risultanti da apposita documentazione. L’assegno è altresì cumulabile con i redditi da lavoro dipendente a tempo determinato parziale, iniziato successivamente all’avvio del progetto, nei limiti di Lire 600.000 mensili, opportunamente documentati. L’assegno è invece incompatibile con lo svolgimento di attività di lavoro subordinato con contratto a termine a tempo pieno.

Art. 9, D. Lgs. 468/97

"L’ingiustificato rifiuto dell’assegnazione alle attività di cui all’art. 1, da parte dei soggetti percettori di trattamenti previdenziali, comporta la perdita del trattamento e la cancellazione dalla lista regionale di mobilità…."

HTML|Lsu

Attenzione!
Questa pagina è stata spostata ed è ora raggiungibile sul nuovo
Portale della Regione Liguria per il Lavoro

alla Sezione Normativa

Per saperne di più ...

  • Consultare la mappa degli spostamenti
  • Visitare il nuovo Sito ufficiale della Regione Liguria
  • Scoprire i servizi del nuovo Portale della Regione Liguria per il lavoro