AGENZIA LIGURIA LAVORO

 

&

 

I quaderni DI RICERCA

 

Osservatorio sul Mercato del Lavoro

 

/2000

 

 

Formazione professionale e lavoro

Un’indagine censuaria sugli esiti dell’attività di formazione professionale rivolta ai giovani e ai disoccupati in Liguria

1996 – 1997 - 1998

 

 

 

Abstract

 

 

 

 

 

A cura di Elisabetta Garbarino

con la collaborazione di Paolo Ferroggiaro, Daniela Maggi, Claudio Torrigiani

 

 

 

Genova, Marzo 2001

 

 

Indice

Presentazione. 2

Premessa: il perché della ricerca. 3

Sintesi dei risultati5

Allegati13

Prospetti di sintesi14

Le caratteristiche dei soggetti che hanno seguito corsi di formazione professionale nel triennio 1996 – 1998 LIGURIA  14

Le caratteristiche dei soggetti che hanno seguito corsi di formazione professionale nel triennio 1996 – 1998 PROVINCIA DI GENOVA. 15

Le caratteristiche dei soggetti che hanno seguito corsi di formazione professionale nel triennio 1996 – 1998 PROVINCIA DI IMPERIA. 16

Le caratteristiche dei soggetti che hanno seguito corsi di formazione professionale nel triennio 1996 – 1998 PROVINCIA DI LA SPEZIA. 17

Le caratteristiche dei soggetti che hanno seguito corsi di formazione professionale nel triennio 1996 – 1998 PROVINCIA DI SAVONA. 18

Gli esiti della formazione professionale nel triennio 1996 – 1998  LIGURIA. 19

Gli esiti della formazione professionale nel triennio 1996 – 1998 PROVINCIA DI GENOVA. 20

Gli esiti della formazione professionale nel triennio 1996 – 1998 PROVINCIA DI IMPERIA. 21

Gli esiti della formazione professionale nel triennio 1996 – 1998 PROVINCIA DI LA SPEZIA. 22

Gli esiti della formazione professionale nel triennio 1996 – 1998 PROVINCIA DI SAVONA. 23

Obiettivi e metodologia della ricerca.

Definizione del campo di indagine. 24

La rilevazione e le interviste effettuate. 25

Il gruppo di lavoro. 27

Il questionario. 29

 

 

 

Presentazione

 

La Regione Liguria ha sviluppato una propria metodologia di rilevazione degli esiti dell’attività di formazione professionale, funzionale allo strumento dell’Osservatorio del Mercato del Lavoro.

 

Le Leggi regionali 52/93 e 27/98 hanno apportato significativi mutamenti allo scenario di riferimento, premessa della costruzione di un più ampio ed articolato sistema locale che lega la formazione professionale alle politiche attive del lavoro ed ai servizi per l’impiego.

 

In questo scenario l’OML assume un rilievo ancora maggiore ed implica una rivisitazione della qualità e della struttura della informazioni necessarie per realizzare una sempre più efficace programmazione degli interventi formativi a sostegno dell’occupazione.

 

La proposta formulata dall’Agenzia, seppur orientata a fornire nel breve periodo una aggiornata sintesi degli esiti formativi, si pone come progetto di sistema, ovvero vuole essere funzionale alla costruzione del nuovo strumento di osservazione del mercato del lavoro che la Regione intende progettare.

 

Le finalità del progetto di indagine sono quelle di rilevare gli esiti dell’intero universo dei soggetti non occupati che hanno concluso il percorso formativo negli anni 1996, 97 e 98 con il riconoscimento dell’attestato di qualifica o del certificato di frequenza.

 

L'attività di monitoraggio, sia esso pubblico o privato, consiste nella rilevazione sistematica di informazioni riguardanti i risultati dell'intervento e gli effetti da esso prodotti, allo scopo di fornire un supporto informativo al processo di valutazione e programmazione riguardante lo stesso o interventi di analoga natura.

 

All'interno dell'attività di monitoraggio, la funzione ricoperta dal reperimento delle informazioni, della loro elaborazione e sistemazione in una Banca Dati ragionata è fondamentale poiché le analisi che ne discendono devono essere in grado di trasformare,a fini conoscitivi e decisionali, tutte le informazioni contenute sia nella programmazione che  nell'attuazione dei singoli interventi.

 

Appare di estrema importanza strategica, quindi, organizzare e aggiornare sistematicamente in Banca Dati, le informazioni raccolte sulle attività oggetto dell'indagine, per effettuare elaborazioni analitiche ed utilizzare, di volta in volta, sulla base di bisogni emergenti, estrapolazioni di indicatori significativi.

 

 

 

Il Direttore generale

Dott. Giorgio Pescetto

 

 

Premessa

il perché della ricerca

 

 

 

 

         Le profonde trasformazioni economiche e sociali che hanno caratterizzato il nostro secolo sono deducibili anche dalla lettura dei cambiamenti che stanno avvenendo all’interno del mercato del lavoro: da un lato un aumento della complessità - delle categorie di riferimento e dei fenomeni - e dall’altro una sempre maggiore difficoltà nella comprensione delle dinamiche della domanda e dell’offerta di lavoro.

         I riflessi dei mutamenti in atto nel contesto economico sul sistema formativo sono chiaramente notevoli: il “sistema  istruzione” si trova ad affrontare sfide che rendono necessario un rapido cambiamento proprio nel suo ruolo.

            In questo panorama l’analisi degli esiti della formazione professionale, un importante tassello di politica attiva del lavoro – diventa centrale e costituisce una base di conoscenze e di discussione per la programmazione delle politiche di sviluppo dell’occupazione. Il tema della rilevazione degli esiti è quindi centrale e va coordinato con l’insieme di conoscenze che via via l’OML – sulla base di quanto già fatto negli anni passati – sta contribuendo a implementare.

         Questa ricerca, modificando le modalità di acquisizione dell’informazione[1], vuole rappresentare un modo per attrezzarsi a comprendere meglio la realtà del rapporto tra formazione e mondo del lavoro.

         Il modello di sviluppo è in rapida trasformazione e richiede nuove risorse – flessibili e adattabili ai singoli contesti – che sono funzionali alle esigenze produttive.

         La comprensione delle tendenze in atto relativamente agli esiti occupazionali è perciò centrale rispetto alla programmazione di interventi di politiche attive del lavoro.

         Il fatto che questa ricerca analizzi un triennio, nel suo complesso e nella sua articolazione per annualità, offre un quadro conoscitivo complesso di trend e di specificità che sicuramente può risultare utile nella programmazione futura e nell’applicazione del nuovo Programma Obiettivo 3.

         Questa indagine offre quindi un quadro complessivo e analitico sull’andamento della formazione, visto dal punto di vista dei soggetti che hanno usufruito di questo strumento.

         La rilevazione degli esiti fornisce un dato essenziale per la valutazione e importante per interpretare l’andamento del mercato del lavoro, la dinamica della realtà sociale (imprese e disoccupati) e degli interventi volti ad avvicinare il “polo” del lavoro con quello del non lavoro.

 

Dal punto di vista di ”impianto della ricerca” e delle metodologie utilizzate, la rilevazione esiti occupazionali pone dei problemi di metodo di non poco conto.

         A ciò sia aggiunge che questa indagine copre un periodo temporale relativamente ampio (il triennio) e modifica – nella metodologia di rilevazione – i soggetti con cui interagire. Infatti, a differenza delle rilevazioni precedenti, l’universo di riferimento è costituito direttamente dai “clienti” della formazione professionale e non dagli Enti, soggetti intermedi tra programmazione - gestione e utenza.

         Questa impostazione ha reso necessario definire un metodo di rilevazione semplice e diretto e al tempo stesso – data la notevole quantità delle persone da contattare – estremamente sintetico.

         E’ auspicabile che questo modello – sicuramente implementabile nello strumento di rilevazione – possa essere applicato alle annualità successive, senza lasciar trascorre un lasso di tempo così lungo, che influenza sicuramente l’attendibilità del dato.

         Diversa infatti è la condizione di chi ha ultimato - se nel frattempo non ha intrapreso altre strade di formazione – un percorso nel 96 o nel 98.

 

 

Sintesi dei risultati[2]

 

Oggetto della ricerca è l'analisi dell'attività di Formazione Professionale svolta nella Regione Liguria e conclusa negli anni 1996,1997 e 1998, relativamente ai Progetti Quadro rivolti a persone non occupate. L'indagine ha carattere regionale ed è stata realizzata dall’Agenzia in collaborazione con i quattro Assessorati provinciali delle Politiche del Lavoro.

L’universo di riferimento era costituito da 8.164 nominativi da intervistare, articolati sulla base delle diverse variabili considerate, sintetizzate nelle tabelle seguenti:

 

Tab. 1 – Universo di riferimento: persone in cerca di occupazione iscritte e formate per anno e Provincia

 

VALORI ASSOLUTI

VALORI PERCENTUALI

 

1996

1997

1998

triennio

1996

1997

1998

triennio

GE

1.751

1.840

1.583

5.174

63,1

62,2

65,1

63,4

IM

182

247

120

549

6,6

8,4

4,9

6,7

SP

384

322

381

1.087

13,8

10,9

15,7

13,3

SV

459

548

347

1.354

16,5

18,5

14,3

16,6

LIGURIA

2.776

2.957

2.431

8.164

100,0

100,0

100,0

100,0

Fonte: Elaborazione Agenzia Liguria Lavoro – OML su dati Regione Liguria e Province

 

La “discesa sul campo” ha evidenziato una imprecisione nella definizione dell’universo di modestissima entità: 8 persone (lo 0,2%) sono infatti state erroneamente inserite nell’universo, pur non avendo ultimato il corso di formazione, riducendo quindi a 8.156 il reale universo di riferimento.

 

Tab. 2 – Composizione dell’universo: interviste effettuate, rifiuti e irreperibilità

Interviste effettuate

4.915

60,3%

% Rifiuti

 

6%

% Irreperibili

 

33,7%

Universo di riferimento

8.156

 

Fonte: Elaborazione Agenzia Liguria Lavoro – OML su dati indagine diretta

 

Tab. 3 – Le interviste effettuate, per anno e provincia

 

1996

1997

1998

Triennio

GE

1042

31,2%

1207

36,2%

1087

32,6%

3336

IM

65

30,5%

103

48,4%

45

21,1%

213

SP

222

33,5%

196

29,6%

244

36,9%

662

SV

221

31,4%

291

41,3%

192

27,3%

704

Totale complessivo

1550

31,5%

1797

36,6%

1568

31,9%

4915

Fonte: Elaborazione Agenzia Liguria Lavoro – OML su dati indagine diretta

 

Il rapporto di ricerca qui presentato e i dati commentati si riferiscono quindi alle 4.915 persone che hanno ultimato un corso di FP nel triennio in esame e che si sono rese disponibili alla compilazione del questionario.

 

 

 

Uno degli obiettivi prioritari della rilevazione era proprio quello di capire l’esito occupazionale della formazione professionale, oltre a cercare di ricostruire quanto un percorso formativo contribuisca ad aumentare le possibilità di inserimento nel mondo del lavoro, in altri termini a comprendere se la formazione – come politica attiva del lavoro – contribuisce ad aumentare il grado di “occupabilità” delle persone.

 

Coerentemente con l’obiettivo prioritario dell’indagine, in questa sintesi sono riportate prevalentemente le informazioni relative alla situazione occupazionale complessiva che emerge dall’indagine su campo..

 

Dalle informazioni raccolte relativamente all’andamento del triennio in generale, emerge che quasi l’80% degli intervistati svolge attualmente un’attività lavorativa: 3.819 persone (sulle 4.915 intervistate) hanno infatti dichiarato di lavorare.

 

Graf. 1 – Gli intervistati e l’attività lavorativa

Fonte: Elaborazioni Agenzia Liguria Lavoro su dati indagine diretta

 

 

 

 

 

Tra gli occupati la disaggregazione per sesso risulta sostanzialmente equilibrata: rispetto ai 3.819 occupati, 1.752 sono donne (45,9%) e 2.067 uomini. L’andamento nelle tre annualità conferma un sostanziale equilibrio tra la componente maschile e quella femminile

 

 

Graf. 2 – Gli occupati per sesso nel triennio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: Elaborazioni Agenzia Liguria Lavoro su dati indagine diretta

 

 

La distribuzione della percentuale di “successo occupazionale dei corsi” è sostanzialmente distribuita nel PQ4, dove si concentra quasi il 50% di percentuale di successo e nel PQ 3 (35%)

 

Come è più ampiamente commentato nella parte analitica dei rapporti, il momento dello stage – pur essendo uno strumento di perfezionamento delle competenze e abilità acquisite nel percorso formativo – non rappresenta in modo diretto un canale di assunzione: quasi il 70% degli intervistati non svolge la propria attività lavorativa nell’azienda in cui ha svolto il tirocinio previsto dal corso.

 

Il dato centrale della ricerca è costituto dall’articolazione delle diverse tipologie contrattuali.

 

Il 70% degli intervistati che hanno un’occupazione (2.673 persone) svolge un lavoro alle dipendenze; l’area di quello autonomo (16,2%) o di quello di “transizione” (12,4%) costituisce quindi complessivamente quasi il 30%. Il dato dell’occupazione dipendente è relativamente ampio: da una recente indagine svolta dall’Agenzia per conto dell’Università di Genova[3] emerge che il 56% dei laureati occupati ha un lavoro dipendente; allo stesso tempo è doppia la percentuale (30%) di coloro che hanno un lavoro autonomo – imprenditoriale o di consulenza. Parallelamente è maggiore la percentuale dei laureati-occupati più che in attività lavorative vere e proprie in percorsi di transizione al lavoro (Piani di inserimento professionale, tirocini, pratica professionale)

 

E’ interessante notare come – rispetto al mondo della formazione – che in qualche misura anticipa l’uso di strumenti di transizione all’interno del percorso formativo – il ricorso ad ulteriori strumenti di accesso al lavoro sia estremamente limitato.

 

Infatti, solo lo 0,4% è in stage, e il 2,1% sta svolgendo un Piano di inserimento professionale; relativamente alta – rispetto ai dati “interni” della ricerca la percentuale delle persone che svolgono un’attività non formalizzata; quota che diventa bassa rispetto al 10% dei laureati che lavorano non in regola.

 

 

Tab. 4 – Classificazione lavorativa per sesso. Valori assoluti e percentuali

TRIENNIO

femmine

maschi

totale

V.A.

V. %

V.A.

V. %

V.A.

V. %

Totale lavoro vero

1.397

79,7

1.718

83,1

3.115

81,6

Totale lavoro atipico

189

10,8

156

7,5

345

9,0

Totale lavoro surrogato

77

4,4

78

3,8

155

4,1

Totale non definito

89

5,1

115

5,6

204

5,3

Totale

1.752

100,0

2.067

100,0

3.819

100,0

 

 

 

 

 

 

 

1996

femmine

maschi

totale

V.A.

V. %

V.A.

V. %

V.A.

V. %

Totale lavoro vero

450

81,7

612

86,1

1.062

84,2

Totale lavoro atipico

53

9,6

44

6,2

97

7,7

Totale lavoro surrogato

25

4,5

23

3,2

48

3,8

Totale non definito

23

4,2

32

4,5

55

4,4

Totale

551

100,0

711

100,0

1.262

100,0

 

 

 

 

 

 

 

1997

femmine

maschi

totale

V.A.

V. %

V.A.

V. %

V.A.

V. %

Totale lavoro vero

517

79,9

615

83,8

1.132

82,0

Totale lavoro atipico

67

10,4

57

7,8

124

9,0

Totale lavoro surrogato

27

4,2

23

3,1

50

3,6

Totale non definito

36

5,6

39

5,3

75

5,4

Totale

647

100,0

734

100,0

1.381

100,0

 

 

 

 

 

 

 

1998

femmine

maschi

totale

V.A.

V. %

V.A.

V. %

V.A.

V. %

Totale lavoro vero

430

77,6

491

78,9

921

78,3

Totale lavoro atipico

69

12,5

55

8,8

124

10,5

Totale lavoro surrogato

25

4,5

32

5,1

57

4,8

Totale non definito

30

5,4

44

7,1

74

6,3

Totale

554

100,0

622

100,0

1.176

100,0

Fonte: Elaborazioni Agenzia  Liguria Lavoro su dati indagine diretta

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Graf. 3 – Il lavoro vero per sesso

Fonte: Elaborazioni Agenzia  Liguria Lavoro su dati indagine diretta

 

Un altro indicatore valido a ricostruire gli esiti occupazionali è la correlazione della tipologia di lavoro con la durata contrattuale

Il 70% degli intervistati svolge un’attività alle dipendenze: in valori assoluti 2.673 intervistati. Di questi oltre il 70% ha un’attività a tempo indeterminato, prevalentemente full time (63%).

La flessibilità del lavoro, sintetizzabile grossolanamente nel tempo determinato e nel lavoro interinale, evidenzia una modalità “tradizionale”: il ricorso al lavoro interinale per questa tipologia di soggetti risulta essere estremamente basso (lo 0,7%).

Rispetto al tempo di lavoro “quotidiano”, le frequenze mostrano una forte prevalenza del temo pieno (83,2%).

Il part time presenta percentuali relativamente basse, in particolare nel lavoro dipendente (7,8% per il tempo indeterminato e 4,6 per il tempo determinato), a fronte dell’area del lavoro autonomo che ha valori superiori nell’attività continuativa (14%)

La scheda di intervista prevedeva una valutazione soggettiva operata direttamente dai “clienti” della formazione: si è chiesto, infatti, in modo diretto di dare una votazione sulla coerenza tra iter formativo e lavoro. Le valutazioni sono sostanzialmente equilibrate, pur presentando valori leggermente superiori la “promozione”: il 52,4% ha dato un giudizio posizionato nella pare alta (dal 6 in su) della scala prevista per la risposta (da un minimo di 1 ad un massimo di 10).

Fa comunque pensare il dato in negativo di poco più di un quarto degli intervistati che non riconosce nessuna valenza positiva in termini coerenza tra studio e lavoro. Questo può costituire un punto di attenzione all’interno del sistema formativo, ma soprattutto  nel circuito dell’orientamento che precede la scelta.

Secondo quali criteri, infatti, i giovani accedono ai percorsi di formazione? Da altre indagini svolte sulle scelte scolastiche e universitarie emerge con chiarezza che spesso la scelta è “casuale”, imputabile a criteri di individuazione del percorso in qualche modo sganciati da un progetto lavorativo; a maggior ragione la formazione – che richiede un investimento tempo minore – è scelta come alternativa al “far niente”, a prescindere da un percorso integrato di acquisizione di competenze mirate.

E’ ovvio che il giudizio soggettivo è comunque vincolato alle reali opportunità che il mercato del lavoro presenta.

Un’ultima notazione sul “non lavoro”; dalle informazioni elaborate emerge che il fenomeno della disoccupazione vera e propria è più ridotto in relazione alla percentuale di coloro che al momento dell’intervista si sono “autoesclusi” dal mercato.

Rispetto alle 4.915 persone che si sono qualificate nella formazione professionale nel triennio oggetto di indagine, 1.058 (pari al 21,5%) hanno dichiarato di non svolgere attualmente alcuna attività lavorativa. Va però osservato che un quarto di esse, in realtà non stanno attualmente cercando lavoro.

 

Graf. 4 – Il non lavoro

Fonte: Elaborazioni Agenzia  Liguria Lavoro su dati indagine diretta

 

Nella disaggregazione secondo la variabile riferita al sesso, si può osservare una notevole prevalenza della componente femminile (60,2%). Le motivazioni prevalenti sono riconducibili  allo studio o a problemi familiari, con valori quasi “simmetrici” in relazione al sesso: l’esclusione al lavoro maschile è quasi per la metà riconducibile ad ulteriori perfezionamenti in percorsi di formazione e studio., mentre il non lavoro femminile ha una connotazione molto più tradizionale in relazione agli impegni di cura familiare (49,4%).

 

Graf. 5 – L’auto esclusione dal lavoro

Fonte: Elaborazioni Agenzia  Liguria Lavoro su dati indagine diretta

 

Per quanto riguarda invece le diverse categorie di “disoccupazione”, si può osservare che il fenomeno dell’esclusione operata dal mercato mostra la prevalenza di due figure differenti, quella della persona ancora in cerca di prima occupazione, prevalentemente maschile e quella della persona che ha adottato strategie di flessibilità, attraverso il lavoro a tempo determinato, ma che successivamente non ha trovato altra occupazione,in questo caso prevalentemente femminile.

 

Graf. 6 – La disoccupazione

Fonte: Elaborazioni Agenzia  Liguria Lavoro su dati indagine diretta

 

 

allegati

 

 

Prospetti di sintesi4

Le caratteristiche dei soggetti che hanno seguito corsi di formazione professionale nel triennio 1996 – 1998 LIGURIA. 14

Le caratteristiche dei soggetti che hanno seguito corsi di formazione professionale nel triennio 1996 – 1998 PROVINCIA DI GENOVA. 15

Le caratteristiche dei soggetti che hanno seguito corsi di formazione professionale nel triennio 1996 – 1998 PROVINCIA DI IMPERIA. 16

Le caratteristiche dei soggetti che hanno seguito corsi di formazione professionale nel triennio 1996 – 1998 PROVINCIA DI LA SPEZIA. 17

Le caratteristiche dei soggetti che hanno seguito corsi di formazione professionale nel triennio 1996 – 1998 PROVINCIA DI SAVONA. 18

Gli esiti della formazione professionale nel triennio 1996 – 1998  LIGURIA. 19

Gli esiti della formazione professionale nel triennio 1996 – 1998 PROVINCIA DI GENOVA  20

Gli esiti della formazione professionale nel triennio 1996 – 1998 PROVINCIA DI IMPERIA  21

Gli esiti della formazione professionale nel triennio 1996 – 1998 PROVINCIA DI LA SPEZIA  22

Gli esiti della formazione professionale nel triennio 1996 – 1998 PROVINCIA DI SAVONA  23

 

 

Le caratteristiche dei soggetti che hanno seguito corsi di formazione professionale

nel triennio 1996 – 1998

LIGURIA

(4.915 intervistati)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Femmine

Maschi

Totale

da 14 a 19 anni

90

314

404

da 20 a 24 anni

600

886

1486

da 25 a 29 anni

799

755

1554

da 30 a 34 anni

443

303

746

da 35 a 39 anni

188

125

313

40 anni ed oltre

192

193

385

Valori errati

20

7

27

Totale

2332

2583

4915

 

 

 

 

 

Femmine

Maschi

Totale

Nessun Titolo

2

2

4

Scuola elementare

13

25

38

Scuola media

655

1209

1864

Qualifica conseguita in istituto prof. di stato

40

61

101

Altra qualifica conseguita presso C.F.P.

5

6

11

Scuola superiore

1216

971

2187

Diploma di laurea

5

3

8

Laurea

324

209

533

Dato mancante

72

97

169

Totale

2332

2583

4915

Fonte: Elaborazioni Agenzia Liguria Lavoro su dati indagine diretta

 

 

 

 

Le caratteristiche dei soggetti che hanno seguito corsi di formazione professionale

nel triennio 1996 – 1998

PROVINCIA DI GENOVA

(3.336 intervistati)

 

 

 

 

 

Femmine

Maschi

Totale

da 14 a 19 anni

40

220

260

da 20 a 24 anni

378

612

990

da 25 a 29 anni

535

537

1072

da 30 a 34 anni

282

212

494

da 35 a 39 anni

123

90

213

40 anni ed oltre

130

166

296

Valori errati

8

3

11

Totale

1496

1840

3336

Fonte: Elaborazioni Agenzia Liguria Lavoro su dati indagine diretta

 

 

 

 

 

 

 

Le caratteristiche dei soggetti che hanno seguito corsi di formazione professionale

nel triennio 1996 – 1998

PROVINCIA DI IMPERIA

(704 intervistati)

 

 

 

 


 

Femmine

Maschi

Totale

da 14 a 19 anni

37

54

91

da 20 a 24 anni

109

119

228

da 25 a 29 anni

117

66

183

da 30 a 34 anni

72

38

110

da 35 a 39 anni

26

14

40

40 anni ed oltre

35

15

50

Valori errati

2

0

2

Totale

398

306

704

Fonte: Elaborazioni Agenzia Liguria Lavoro su dati indagine diretta

 

 

 

 

 

Le caratteristiche dei soggetti che hanno seguito corsi di formazione professionale

nel triennio 1996 – 1998

PROVINCIA DELLA SPEZIA

(662 intervistati)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Femmine

Maschi

Totale

da 14 a 19 anni

5

22

27

da 20 a 24 anni

88

114

202

da 25 a 29 anni

113

132

245

da 30 a 34 anni

70

42

112

da 35 a 39 anni

29

12

41

40 anni ed oltre

17

9

26

Valori errati

6

3

9

Totale

328

334

662

Fonte: Elaborazioni Agenzia Liguria Lavoro su dati indagine diretta

 

 

 

Le caratteristiche dei soggetti che hanno seguito corsi di formazione professionale

nel triennio 1996 – 1998

PROVINCIA DI SAVONA

(213 intervistati)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Femmine

Maschi

Totale

da 14 a 19 anni

8

18

26

da 20 a 24 anni

25

41

66

da 25 a 29 anni

34

20

54

da 30 a 34 anni

19

11

30

da 35 a 39 anni

10

9

19

40 anni ed oltre

10

3

13

Valori errati

4

1

5

Totale

110

103

213

Fonte: Elaborazioni Agenzia Liguria Lavoro su dati indagine diretta

 

 

 

 

 

Gli esiti della formazione professionale nel triennio 1996 – 1998

LIGURIA

(4.915 intervistati)

 

 

 

 

LAVORO

3819

VERO

3115

 

 

 

 

 

 

ATIPICO

345

 

 

 

 

 

 

SURROGATO

155

 

 

 

 

 

 

NON DEFINITO

204

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

4915 INTERVISTATI

NON LAVORO

1058

IN CERCA

789

 

 

 

 

 

 

NON IN CERCA

269

 

 

 

 

 

 

 

 

studio

103

 

 

 

 

 

 

famiglia

102

 

 

 

 

 

 

salute

64

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MANCATA RISPOSTA

38

 

 

 

 

 

Fonte: Elaborazioni Agenzia Liguria Lavoro su dati indagine diretta

 

 

 

 

 

 

 

Gli esiti della formazione professionale nel triennio 1996 – 1998

PROVINCIA DI GENOVA

(3.336 intervistati)

 

 

 

 

 

3336 INTERVISTATI

 

 

 

 

 

 

 

LAVORO

2613

VERO

2148

 

 

 

 

 

ATIPICO

233

 

 

 

 

 

SURROGATO

102

 

 

 

 

 

NON DEFINITO

130

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NON LAVORO

706

IN CERCA

551

 

 

 

 

 

NON IN CERCA

155

 

 

 

 

 

 

 

studio

72

 

 

 

 

 

famiglia

58

 

 

 

 

 

salute

25

 

 

 

 

 

 

 

 

MANCATA RISPOSTA

17

 

 

 

 

Fonte: Elaborazioni Agenzia Liguria Lavoro su dati indagine diretta

 

 

 

 

 

 

Gli esiti della formazione professionale nel triennio 1996 – 1998

PROVINCIA DI IMPERIA

(704 intervistati)

 

 

 

 

 

704 INTERVISTATI

 

 

 

 

 

 

 

 

LAVORO

532

VERO

419

 

 

 

 

 

 

ATIPICO

50

 

 

 

 

 

 

SURROGATO

29

 

 

 

 

 

 

NON DEFINITO

34

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NON LAVORO

165

IN CERCA

112

 

 

 

 

 

 

NON IN CERCA

53

 

 

 

 

 

 

 

 

studio

17

 

 

 

 

 

 

famiglia

14

 

 

 

 

 

 

salute

22

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MANCATA RISPOSTA

7

 

 

 

 

 

Fonte: Elaborazioni Agenzia Liguria Lavoro su dati indagine diretta

 

 

 

 

 

 

 

Gli esiti della formazione professionale nel triennio 1996 – 1998

PROVINCIA DI LA SPEZIA

(662 intervistati)

 

 

 

 

 

662 INTERVISTATI

 

 

 

 

 

 

 

 

LAVORO

525

VERO

428

 

 

 

 

 

 

ATIPICO

45

 

 

 

 

 

 

SURROGATO

22

 

 

 

 

 

 

NON DEFINITO

30

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NON LAVORO

131

IN CERCA

90

 

 

 

 

 

 

NON IN CERCA

41

 

 

 

 

 

 

 

 

studio

10

 

 

 

 

 

 

famiglia

20

 

 

 

 

 

 

salute

11

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MANCATA RISPOSTA

6

 

 

 

 

 

Fonte: Elaborazioni Agenzia Liguria Lavoro su dati indagine diretta

 

 

 

 

 

 

 

Gli esiti della formazione professionale nel triennio 1996 – 1998

PROVINCIA DI SAVONA

(213 intervistati)

 

 

 

 

 

213 INTERVISTATI

 

 

 

 

 

 

 

LAVORO

149

VERO

120

 

 

 

 

 

ATIPICO

17

 

 

 

 

 

SURROGATO

2

 

 

 

 

 

NON DEFINITO

10

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NON LAVORO

56

IN CERCA

36

 

 

 

 

 

NON IN CERCA

20

 

 

 

 

 

 

 

studio

4

 

 

 

 

 

famiglia

10

 

 

 

 

 

salute

6

 

 

 

 

 

 

 

 

MANCATA RISPOSTA

8

 

 

 

 

Fonte: Elaborazioni Agenzia Liguria Lavoro su dati indagine diretta

 

 

 


 

Obiettivi e metodologia della ricerca

 

 

Definizione del campo di indagine

 

Oggetto della ricerca è l'analisi dell'attività di Formazione Professionale svolta nella Regione Liguria e conclusa negli anni 1996,1997 e 1998, relativamente ai Progetti Quadro rivolti a persone non occupate. L'indagine ha carattere regionale ed è stata realizzata dall’Agenzia in collaborazione con i quattro Assessorati provinciali delle Politiche del Lavoro.

 

Dai dati pervenuti in Agenzia dagli Osservatori dislocati nelle quattro Province[4], si è proceduto, in linea con il progetto di ricerca tradotto nella Convenzione tra Regione Liguria e Agenzia Liguria Lavoro, a realizzare:

q       la fase dell'analisi quantitativa[5] relativa ai corsi attivati e conclusi nelle province liguri,

q       l’indagine diretta[6], attraverso la somministrazione di un questionario telefonico rivolto a tutti gli usciti dalla formazione

 

Lo strumento utilizzato per l’indagine, quindi,  è stato quello dell’intervista telefonica; la scelta di tale strumento è stata motivata dalla duplice esigenza di raggiungere in un tempo relativamente breve un ampio numero di intervistati (le interviste sono state svolte nel mese di luglio) e di non «invadere» pesantemente la privacy delle persone.Inoltre l’elevato numero di soggetti da contattare nel minor breve tempo possibile e la modalità di intervista telefonica hanno imposto l’uso di uno strumento molto standardizzato e sintetico di rilevazione.

 

L’articolazione del questionario consente comunque di ricostruire la vita formativa e professionale degli intervistati, in particolare le sezioni previste consentono di conoscere:

q       dati anagrafici del soggetto

q       anagrafico corso di formazione

q       lo stage

q       l’occupazione

q       la disoccupazione

q       valutazione del corso seguito

 

 

 

La rilevazione e le interviste effettuate

 

Il data base complessivo caricato su Lotus Notes comprende circa 10.000 persone “transitate” nel sistema della formazione professionale in Liguria; da questo elenco sono state estratte le persone che hanno effettivamente seguito dei corsi e che li hanno ultimati; obiettivo di questa indagine, infatti, è l’esito occupazionale e l’analisi di una sua correlazione con il percorso formativo seguito.

 

L’universo di riferimento era quindi costituito da 8.164 nominativi da intervistare, articolati sulla base delle diverse variabili considerate, sintetizzate nelle tabelle seguenti:

 

Tab. 1 – Universo di riferimento: persone in cerca di occupazione iscritte e formate negli anni 1996, 97 e 98

 

VALORI ASSOLUTI

VALORI PERCENTUALI

 

Femmine

Maschi

Totale

Femmine

Maschi

Totale

GE

2301

2873

5174

44,5

55,5

63,4

IM

255

294

549

46,4

53,6

6,7

SP

525

562

1087

48,3

51,7

13,3

SV

719

635

1354

53,1

46,9

16,6

LIGURIA

3800

4364

8164

46,5

53,5

100,0

Fonte: Elaborazione Agenzia Liguria Lavoro – OML su dati Regione Liguria e Province

 

Tab. 2 – Universo di riferimento: persone in cerca di occupazione iscritte e formate per anno e Provincia

 

VALORI ASSOLUTI

VALORI PERCENTUALI

 

1996

1997

1998

triennio

1996

1997

1998

triennio

GE

1.751

1.840

1.583

5.174

63,1

62,2

65,1

63,4

IM

182

247

120

549

6,6

8,4

4,9

6,7

SP

384

322

381

1.087

13,8

10,9

15,7

13,3

SV

459

548

347

1.354

16,5

18,5

14,3

16,6

LIGURIA

2.776

2.957

2.431

8.164

100,0

100,0

100,0

100,0

Fonte: Elaborazione Agenzia Liguria Lavoro – OML su dati Regione Liguria e Province

 

 

L’indagine censuaria delle persone che hanno ultimato i corsi di formazione nel periodo in esame ha riguardato l’universo di 8.156 persone, contattate telefonicamente nel luglio scorso[7] da un gruppo di intervistatori qualificati e formati ulteriormente dall’Agenzia.

 

La “discesa sul campo” ha evidenziato una imprecisione nella definizione dell’universo di modestissima entità: 8 persone (lo 0,2%) sono infatti state erroneamente inserite nell’universo, pur non avendo ultimato il corso di formazione.

 

In relazione allo svolgimento dell'indagine e alla effettiva somministrazione del questionario, quindi, le interviste effettuate  e valide compongono il seguente quadro:

 

 

Tab. 3 – Composizione dell’universo: interviste effettuate, rifiuti e irreperibilità

Interviste effettuate

4.915

60,3%

% Rifiuti

 

6%

% Irreperibili

 

33,7%

Universo di riferimento

8.156

 

Fonte: Elaborazione Agenzia Liguria Lavoro – OML su dati indagine diretta

 

Il rapporto di ricerca qui presentato e i dati commentati si riferiscono quindi alle 4.915 persone che hanno ultimato un corso di FP nel triennio in esame e che si sono rese disponibili alla compilazione del questionario.

 

La distribuzione delle interviste effettuate è sintetizzata nelle tabelle seguenti.

 

 

Tab. 4 – Le interviste effettuate, per sesso e provincia

 

Femmine

Maschi

Totale

V.A.

V. %

V.A.

V. %

V.A.

GE

1496

44,8%

1840

55,2%

3336

IM

110

51,6%

103

48,4%

213

SP

328

49,5%

334

50,5%

662

SV

398

56,5%

306

43,5%

704

Totale complessivo

2332

47,4%

2583

52,6%

4915

Fonte: Elaborazione Agenzia Liguria Lavoro – OML su dati indagine diretta

 

 

 

Tab. 5 – Le interviste effettuate, per anno e provincia

 

1996

1997

1998

Triennio

GE

1042

31,2%

1207

36,2%

1087

32,6%

3336

IM

65

30,5%

103

48,4%

45

21,1%

213

SP

222

33,5%

196

29,6%

244

36,9%

662

SV

221

31,4%

291

41,3%

192

27,3%

704

Totale complessivo

1550

31,5%

1797

36,6%

1568

31,9%

4915

Fonte: Elaborazione Agenzia Liguria Lavoro – OML su dati indagine diretta

 

 

Tab. 6 – Percentuale di successo

 

1996

1997

1998

triennio

GE

59,5

65,6

68,7

64,5

IM

35,7

41,7

37,5

38,8

SP

57,8

60,9

64,0

60,9

SV

48,1

53,1

55,3

52,0

LIGURIA

55,8

60,8

64,5

60,2

Fonte: Elaborazione Agenzia Liguria Lavoro – OML su dati indagine diretta

 

Il gruppo di lavoro 27

 

La centralità delle ricadute conoscitive di questa ricerca ha imposto la necessità di organizzare un gruppo di lavoro composito e su diversi livelli:

 

·      un comitato scientifico, con funzioni di coordinamento, composto dalla Regione, dalle quattro Province, dall’Università di Genova e dall’Agenzia[8].

·      un gruppo di lavoro multidisciplinare, composto dall’Agenzia, da consulenti individuati dall’Agenzia stessain accordo con la Regione e da operatori in accompagnamento del Corso OML[9], a livello regionale e di singole Province.

 

Esso ha visto la partecipazione di competenze articolate in relazione ai diversi approfondimenti previsti dalla ricerca:

 

q       osservatorio mercato del lavoro e ricerca:           Elisabetta Garbarino

q       formazione e monitoraggio:                              Angela Volpe

q       aspetti informatici ed elaborazioni statistiche:      Massimo Terrile

    Paolo Ferroggiaro

 

Hanno inoltre partecipato:

q       fasi di impostazione e gestione:                         Paolo Ferroggiaro

q       analisi dei dati:                                                Daniela Maggi

    Claudio Torrigiani

 

Nella fase iniziale - di costruzione dell’archivio e di impostazione del data base - hanno partecipato gli operatori in accompagnamento del corso OML[10]:

q       Presso la Provincia di Savona:                           Franco Carvelli 

    Massimiliano Macca

q       Presso la Provincia di la Spezia:                         Martino Anzurri

q       Presso la Provincia    di Genova   (fino  a            Maurizio Achilli

Novembre 1999) e poi presso l’ Agenzia             Daniela Bertuccelli

Liguria Lavoro:                                                Paolo Picollo

q       Presso la Regione (fino a Gennaio 2000) e          Vincenzo Lagalla

poi Agenzia Liguria Lavoro:                               Giovanni Mosca

                                                                               Carlo Rebuffi

 

o funzionari delle Province stesse:

q       Presso la Provincia di Imperia:                          Pierangelo Giacchino

 

Gli intervistatori coinvolti sono stati:

 

1    ERIKA ARANCIO

2     MATTEO ARTHEMALLE

3    CLAUDIA BANANI

4    ALESSANDRA BISSACCO

5    BERTA CASILLO

6    MICHELA DAVI

7    MICHELA DE MARCO

8    MARIA DENTONE

9    FRANCESCA DI DIO

10  FRANCESCA DI PIETRO

11  MICHELA FERRANDO

12  ROBERTA FONSETTI

13  MARIA FRADDANNO

14  LAURA FREDIANI

15  CRISTINA GAGGERO

16  PAOLO GARIANO

17  MASSIMILIANO GHILLINO

18  STEFANIA GLACIALE

19  CAROLA INCERTI

20  MAURIZIA LA TORRE

21  FABRIZIO LANZONE

22  DANIELA MAGGI

23  FEDERICA MASSA

24  FRANCO MICHELINI

25  SIMONA OTTOBONI

26  MARIANNA PAOLI

27  CRISTINA PESCE

28  PAOLO PICOLLO

29  CHIARA RAVERA

30  KRISTINA SIVIERO

31  LUISA STAGI

32  CLAUDIO TORRIGIANI

 

 

 

Il questionario 29

 

 

 

Agenzia Liguria Lavoro - Osservatorio sul Mercato del Lavoro

Questionario per la rilevazione dei dati sugli esiti occupazionali dei corsi di formazione professionale

 

DATI DA PRECOMPILARE (a cura dell'intervistatore)_________

 

Codice corso: ..............................        Provincia: ¡ IM   ¡ SV   ¡ GE   ¡ SP

2.1 Nome: ………………………………..        2.2 Cognome: ……………………………………..

2.3 Sesso: ¡ M   ¡ F                           2.4 Data di nascita: ………………………………

2.5 Indirizzo: ………………………….…………2.6 Comune: ……………………………………...

2.7 Provincia: ……………… 2.8 CAP: ………………… 2.9 Telefono: …………………………

 

Irreperibile ¡                Rifiuta ¡

 

 

DATI DA COMPILARE (durante intervista)__________________

 

SEZ. 3 - DATI STAGE___________________________________________

3.10 Lo stage era coerente con la formazione ricevuta nel corso?

¡ 1 Del tutto

¡ 2 Abbastanza

¡ 3 Poco

¡ 4 Per niente

3.11 Lo stage è servito per trovare lavoro?

¡ 1 Si

¡ 2 No, anche se mi ha aiutato

¡ 3 No, per niente

 

SEZ. 4 - DATI OCCUPAZIONE____________________________________

4.1 Svolge una qualche attività lavorativa?           ¡ SI     ¡ NO

(in caso di risposta negativa, andare alla sezione 5)

 

4.2 Se si, da quale data? .……………………………….

4.3 L'azienda dell'occupazione è la stessa dello stage?     ¡ SI     ¡ NO

(in caso di risposta negativa, compilare i dati dell'azienda dalla 4.4 alla 4.10)

 

4.4 Nome azienda: ………………………………………………. 4.5 Ragione sociale: …………

4.6 Indirizzo: ………………………………………..… 4.7 Comune: ………………………………

4.8 Provincia: ……………4.9 CAP:………… 4.10 Telefono: ………………………………………

 

4.11 Situazione contrattuale:                             ¡ 1 Dipendente

¡ 2 Imprenditore (titolare di società)

¡ 3 Socio cooperativa

¡ 4 Libero professionista (partita IVA, albo)

¡ 5 Consulente (con partita IVA)

¡ 6 Prestazioni occasionali (R.A)

¡ 7 Collaborazione coordinata continuativa

¡ 8 Non in regola

¡ 9 Borsista/PIP

¡ 10 Contrattista

¡ 11 Tirocinio/stage

¡ 12 Pratica professionale (. per iscriz. albo)

¡ 13 Altro

 

4.12 Se dipendente, con che tipo di assunzione?

¡ 1 Tempo indet. full time

¡ 2 Tempo det. full time

¡ 3 Interinale

¡ 4 Tempo indet. part time

¡ 5 Tempo det. part time

¡ 6 Altro

4.13 Se autonomo, consulente, non in regola con che tipo di rapporto:

¡ 1 Attività continuativa full time

¡ 2 Attività continuativa part time

¡ 3 Attività occasionale

¡ 4 Altro

4.14 Coerenza tra mansione svolta e tipologia del corso:

min.  è   ¡ 1   ¡ 2   ¡ 3   ¡ 4   ¡ 5   ¡ 6   ¡ 7   ¡ 8   ¡ 9   ¡ 10   ç   max

(esprimerne il peso con un valore da uno a dieci)

4.15 Come ha trovato occupazione?                    ¡1 Tramite Sez. Circ. Impiego

¡ 2 Su segnalazione Centro di Formazione

¡ 3 In seguito allo stage

¡ 4 Tramite amici parenti e conoscenti

¡ 5 Rispondendo ad un annuncio

¡ 6 Tramite Agenzia privata

¡ 7 Tramite ricerca individuale

¡ 8 Tramite concorso

 

SEZ. 5 - DATI DISOCCUPAZIONE_________________________________

5.1 Situazione attuale:

¡1 Disoccupato ex occupato a T. I.

¡ 2 Disoccupato ex occupato a T. D.

¡ 3 In cerca di prima occupazione

5.2 Non cerca lavoro:

¡ 1 Per motivi di studio

¡ 2 Per motivi di famiglia

¡ 3 Per motivi di salute

5.3 Come cerca lavoro? (per questa domanda è prevista più di una risposta)

¨ 1 Tramite Sez. Circ. Impiego

¨ 2 In seguito allo stage

¨ 3 Tramite amici parenti e conoscenti

¨ 4 Rispondendo ad un annuncio

¨ 5 Tramite Agenzia privata

¨ 6 Tramite ricerca individuale

¨ 7 Tramite concorso

SEZ. 6 - GIUDIZIO CORSO______________________________________

6.1 Esprimi un giudizio sul corso:                       ¡ 1 Utile come esperienza formativa

¡ 2 Utile per trovare lavoro

¡ 3 Utile per relazioni e contatti

¡ 4 Inferiore alle aspettative personali

¡ 5 Inadeguato per trovare lavoro

¡ 6 Inadeguato per i contenuti formativi

¡ 7 Altro

 

 



[1] La rilevazione esiti FP ha tradizionalmente avuto come interlocutori gli enti di formazione (fino al 1995), mentre l’universo di riferimento di questa indagine è costituito direttamente dai “clienti” della formazione professionale. (per gli anni 96, 97 e 98)

[2] Si rimanda ai singoli rapporti per una lettura più approfondita dei risultati dell’indagine su campo

[3] Le strade di transizione al lavoro. Un’indagine censuaria sugli esiti occupazionali dei laureati dell’Ateneo genovese nell’A.A. 95/96, Genova, settembre 2000. Il rapporto di ricerca è disponibile presso l’OML dell’Agenzia Liguria Lavoro e consultabile nel sito dell’Università (www.unige.it) alla voce università e lavoro.

[4] La data fissata per definire l’universo di riferimento e acquisire i dati era il 10 giugno 2000. Si ricorda che presso le Province operavano le persone in accompagnamento del corso OML del Piano di rinnovamento (La Spezia, Savona; Genova, fino a novembre 1999), o operatori della provincia stessa (Imperia) che hanno attivamente contribuito alla creazione del data base regionale in ambiente Lotus Notes

[5] Parte I dei Rapporti di ricerca

[6] Parte II dei Rapporti di ricerca

[7] a cui è stata inviata anche una lettera informativa e valida anche ai sensi della legge sulla privacy (675/96), soprattutto per creare condizioni di maggiore disponibilità da parte degli intervistandi

[8]  Nello specifico i componenti il Comitato nominati dai diversi Enti sono: Francesco Castagnino (Provincia Imperia), Alessandro Dal Lago (per la Facoltà di Scienze della Formazione), Antonella Falcinelli (per la Provincia La Spezia), Stefano Monti Bragadin (per la Facoltà di Scienze Politiche), Bruna Pastorino (per la Provincia Genova), Donatella Ramello (per la Provincia Savona), Beatrice Rosi –(per la Regione Liguria), Elisabetta Garbarino e Angela Volpe (per l’Agenzia)

[9] Si ricorda che il corso “Sviluppo mercato del lavoro” fa parte del Piano di rinnovamento del sistema formativo ligure ed era stato affidato all’A.T.I. composta da Istituto Regionale Ligure Santi (Capofila) e dai seguenti partner: FIMA srl, Ricerca e progetto sas, Vidigraph sas, Innova Skill srl. L’ATI ha seguito con molta costanza e impegno la fase di tutoraggio, contribuendo attivamente allo svolgimento della ricerca

[10] fino al 20 luglio 2000, termine previsto per la fase di accompagnamento